Aspetti etici

Le raccomandazioni relative ai diritti, l'autonomia e la dignità delle persone affette da demenza rappresentano una vera e propria emergenza dal punto di vista etico. Una persona con diagnosi di demenza non deve essere automaticamente considerata incapace di esercitare il suo diritto di scelta. La presunzione di competenza deve essere garantita alle persone con demenza durante l'intero corso della malattia, e vanno previsti anche tutti gli eventuali meccanismi di supporto in tale direzione.

In Italia dal 1990 è stato istituito il Comitato Nazionale per la Bioetica (CNB), con Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri il 28 marzo 1990. Il Comitato svolge sia funzioni di consulenza presso il Governo, il Parlamento e le altre istituzioni, sia funzioni di informazione nei confronti dell’opinione pubblica sui problemi etici emergenti con il progredire delle ricerche e delle applicazioni tecnologiche nell’ambito delle scienze della vita e della cura della salute. Il Comitato esprime le proprie indicazioni attraverso pareri, mozioni e risposte che vengono pubblicati, non appena approvati, sul sito. L’azione del CNB si svolge anche in un ambito sovra nazionale con regolari incontri con i Comitati etici europei e con i Comitati etici del mondo.

Per approfondimenti:

Parere del Comitato Nazionale per la Bioetica approvato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Le demenze e la malattia di Alzheimer: considerazioni etiche; 20 giugno 2014. leggi

Petrini C. (Ed). Il Consenso informato al trattamento dei soggetti affetti da demenza: aspetti etici, deontologici e giuridici. Roma: Istituto Superiore di Sanità. Rapporti ISTISAN 08/3, 2008. leggi