Contesto europeo ed internazionale

Il tema delle demenze è al centro dell’attenzione a livello europeo ed internazionale anche in virtù del progressivo invecchiamento delle popolazioni che sta portando ad un rilevante cambiamento demografico con ricadute in termini di sanità pubblica e sulla sostenibilità dei sistemi sanitari.

La Commissione Europea, l’Organizzazione Mondiale della Sanità e recentemente anche il summit specifico del G8, tenutosi a Londra nel mese di dicembre 2013, hanno ribadito che la demenza rappresenta una priorità nell’agenda globale per i prossimi anni.

La Conferenza di Parigi dell’ottobre 2008, organizzata durante il semestre di presidenza francese, ha dato avvio alla sottoscrizione di una serie di documenti programmatici condivisi e di attività a loro supporto.
Documenti di particolare interesse sono le Conclusioni del Consiglio Europeo su Public Health Strategies against neurodegenerative diseases del 16 dicembre 2008 e su Healthy and Dignified Ageing, del 30 novembre 2009, nonché la Communication from the Commission to the European Parliament and the Council del 22 luglio 2009, che sottolineano come le demenze costituiscono una priorità nella pianificazione di una Europa che invecchia e richiamano, nel pieno rispetto dei diritti e della dignità dei malati, ad una iniziativa europea sull’Alzheimer.

I punti centrali di questa iniziativa vengono essenzialmente dichiarati come:

-Prevenzione e promozione di benessere mentale (vedi anche il richiamo esplicito inserito nell’ European Pact on Mental Health and Well-being del 2008, emanato su iniziativa della Commissione Europea)
-Diagnosi precoce
-Coordinamento della ricerca in tutta l’Europa
-Diffusione delle buone pratiche di cura ed assistenza
-Sviluppo di un approccio comune alle questioni etiche correlate

Gli strumenti per tradurli in azioni sono stati individuati in due percorsi:
-La Joint Programming Research Initiative che vede ventiquattro Paesi europei coinvolti nelle attività di ricerca, utilizzando un comune approccio scientifico e condividendo le esperienze

-la Joint Action ALCOVE (ALzheimer COoperative Valutation in Europe) , che ha avuto tra i principali obiettivi quello di arrivare alla stesura di un documento condiviso sulle migliori pratiche assistenziali esistenti in Europa e promuoverne l’implementazione negli Stati membri.

Le raccomandazioni conclusive del progetto ALCOVE si sono indirizzate su quattro aree specifiche quali l’epidemiologia, la diagnosi, i sistemi di supporto alla gestione dei sintomi psicologici e comportamentali (BPSD) delle persone affette da demenza e gli aspetti etici (diritti, autonomia, dignità).

Nell’ambito del semestre di Presidenza italiana dell’UE, il Ministero della Salute il 14 novembre 2014 ha organizzato a Roma la Conferenza tecnica sulle demenze in Europa: una sfida per il nostro futuro comune, che ha fornito una importante opportunità di confronto tecnico e strategico tra gli stati membri dell’Unione Europea su un tema che è al centro dell’attenzione a livello internazionale.

Più di recente si segnalano le azioni principali attivate dal G8, con riferimento alla costituzione di una Global action against demetia (GAAD) e alla nomina di un Wolrd Envoy con successiva creazione di un Wolrd Council e la “Dichiarazione di Glasgow”, siglata nel corso della 24°Conferenza di Alzheimer Europe, appuntamento annuale della Federazione europea delle Associazioni di persone con demenza e dei loro familiari, tenutasi a Glasgow dal 20 al 22 ottobre 2014, che invita alla creazione di una strategia europea per le demenze, sollecitando anche ogni singolo Paese a dotarsi di una propria policy nazionale.

E’ stata avviata nel marzo 2016 la nuova la Joint Action sulla demenza (ACT on Dementia – Dementia 2)
della Commissione Europea, della durata di tre anni, con l’obiettivo di implementare le raccomandazioni del precedente progetto europeo ALCOVE e di promuovere le best practice della demenza negli ambiti specifici dell’assistenza dei pazienti e dei loro familiari quali la diagnosi ed il supporto post-diagnostico, il coordinamento dei processi di cura, la qualità delle cure in ambienti residenziali e le iniziative come le dementia friendly comunity .

Nel dicembre 2017, l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha lanciato il Global Dementia Observatory (Gdo), una piattaforma web che verrà utilizzata per offrire accesso ai dati e alle informazioni sulla demenza nei diversi Paesi membri. Gli argomenti trattati sono: politiche sanitarie, offerta dei servizi, informazione e ricerca.

Per approfondimenti:

Consulta le Raccomandazioni del progetto ALCOVE tradotte in italiano allegate

Consulta la pagina del Ministero della Salute

Consulta la pagina del Progetto ACT on Dementia

Global Dementia Observatory (GDO)

http://apps.who.int/gho/data/node.dementia

Alzheimer’s Disease International

22 July 2009European Commission adopts Proposal for a Council Recommendation on measures to combat neurodegenerative diseases, in particular Alzheimer’s, through joint programming of research activities and Communication on a European initiative on Alzheimer’s disease and other dementias

6 February 2009European Parliament adopts Written Declaration 80/2008 calling on Commission to adopt a European Action plan on dementia

17 December 2008Council of Ministers calls for greater European collaboration on Alzheimer’s disease and asks European Commission to develop European Alzheimer’s initiative