Prevenzione

Si stima che il numero di casi di demenza in Europa aumenterà da 7,7 milioni nel 2001 a 15,9 milioni nel 2040. Attualmente in Italia la prevalenza stimata della demenza è pari a circa un milione di casi. Si presume che il 54% circa dei casi di demenza siano dovuti al morbo di Alzheimer (Da), mentre il 16% circa alla demenza vascolare (VaD).

È ormai noto che alcuni dei fattori di rischio della demenza sono legati allo stile di vita e pertanto potenzialmente modificabili. Uno studio di Norton et al. nel 2014 ha stimato per la Da il rischio attribuibile di popolazione (Rap, la frazione dell’incidenza totale della patologia in una popolazione che è dovuta al fattore di rischio) in Europa riconducibile a sette fattori: diabete, ipertensione, obesità, inattività fisica, depressione, fumo e basso livello di istruzione. Ha concluso che in Europa circa 3 milioni di casi di Da e 873.000 casi di VaD potrebbero essere dovuti all’azione congiunta di tali fattori.

Va sottolineato che il Rap dipende sia dall’associazione con i fattori di rischio, sia dalla loro prevalenza e che i sette fattori agiscono congiuntamente e sinergicamente, quindi anche l’eliminazione totale di uno di loro attraverso la prevenzione non comporterebbe l’eliminazione totale dei casi a esso attribuiti in quanto una parte verrebbe comunque determinata dagli altri fattori. Per le stime a livello italiano, è stata utilizzata un’elaborazione ad hoc dei dati dello studio PASSI che riportano le prevalenze dei sette fattori di rischio per Regione.

Per il calcolo del Rap, sono stati utilizzati i dati 2013-2016. In Italia di 636.000 casi di Da, il 45,2% potrebbero essere dovuti all’azione congiunta dei sette fattori mentre per la VaD, su 193.000 casi, il 53,1% è potenzialmente attribuibili ad essi. Pertanto, strategie per la prevenzione primaria congiunta dei sette fattori di rischio produrrebbe una sostanziale riduzione del numero di casi di Da e VaD quantificabili a livello di ogni Regione italiana.

 

Per approfondimenti:

Norton S, Matthews FE, Barnes DE, Yaffe K, Brayne C. Potential for primary prevention of Alzheimer’s disease: an analysis of population-based data. Lancet Neurol. 2014 Aug;13(8):788-94.

Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia: la sorveglianza Passi.

An Estimate of Attributable Cases of Alzheimer Disease and Vascular Dementia due to Modifiable Risk Factors: The Impact of Primary Prevention in Europe and in Italy. Mayer F, Di Pucchio A, Lacorte E, Bacigalupo I, Marzolini F, Ferrante G, Minardi V, Masocco M, Canevelli M, Di Fiandra T, Vanacore N.

Dement Geriatr Cogn Dis Extra. 2018 Feb 21;8(1):60-71. doi: 10.1159/000487079. eCollection 2018 Jan-Apr.

PMID: 29606955 Free PMC Article